Accertamenti fiscali dell’Agenzia dell’Entrate e ricorso in commissione tributaria

Lo studio legale ha la Sua sede principale a Roma, ma opera nel campo del diritto tributario in tutto il territorio Nazionale ed anche in Svizzera, offrendo alla propria clientela un’assistenza tributaria completa, sia nella fase di pianificazione fiscale delle operazioni societarie, comprese quelle di ristrutturazione, che nella fase di redazione di pareri in merito alla fiscalità d’impresa e dei gruppi societari, oltre che nella formulazione di ricorsi innanzi alla commissione tributaria.

Gli accertamenti fiscali, sono finalizzati a verificare in base alla presenza di elementi di coerenza e credibilità della posizione dei contribuenti. Molto spesso, alcuni accorgimenti possono fare la differenza tra soggetti accertabili ed a rischio di accertamenti da parte del fisco per probabile evasione fiscale, e soggetti cosiddetti “compliance”.

Gli avvocati tributaristi dello studio curano e consolidano l’immagine aziendale dal punto di vista della correttezza delle procedure e del rispetto delle normative. Tutto ciò, al fine di non incorrere in accertamenti fiscali in conseguenza di violazioni di norme legislative che oltre a concludersi con sanzioni, perdite finanziarie e possono danneggiare la reputazione dell’azienda nei confronti dei propri clienti o dei partners.

Per quanto sopra, la “compliance” vale soprattutto in quegli ambiti di business nei quali la fiducia è un elemento imprescindibile per raggiungere un accordo. Infatti, conoscere in anticipo gli eventuali elementi di incoerenza della vostra azienda, può essere un valido aiuto per pianificare, con il vostro avvocato tributarista di fiducia la vostra posizione fiscale al fine di evitare preventivamente di commettere comportamenti fiscalmente sanzionabili con conseguenze antieconomiche e comunque nella perdita della fiducia dei propri clienti o partners, evitando di dover ricorrere successivamente alla commissione tributaria.

I membri dello studio legale esperti nel diritto tributario, prestano comunque anche assistenza a società sia a Roma che in tutta Italia, dinanzi alle commissioni tributarie provinciali e regionali nonché dinanzi alla Corte di Cassazione, assistono inoltre, i clienti innanzi all’Amministrazione Finanziaria in relazione alla formulazione di interpelli, istanze di accertamento fiscale con adesione e di conciliazione giudiziale.

Oggi l’Agenzia delle Entrate, per i suoi avvisi di accertamento fiscale, utilizza sempre più di frequente il cd. metodo induttivo, fonda cioè il suo accertamento su delle presunzioni, senza però che ci siano elementi gravi precisi e concordanti (come invece richiede la Legge) che supportino le presunzioni stesse. In ragione di ciò, proprio in virtù dei moltissimi accertamenti fiscali posti in essere dall’Amministrazione Finanziaria, sono sempre di più i ricorsi presentati ed accolti dalle commissioni tributarie, se correttamente formulati da un avvocato tributarista esperto nel settore.

Ancora, l’Agenzia delle Entrate e la Guardia di Finanza spesso agiscono in assenza di contraddittorio con il contribuente, il quale non viene quasi mai sentito (e quando viene sentito lo è in ritardo, solo dopo cioè la notifica dell’avviso di accertamento) e non ha quindi la possibilità di far valere le proprie ragioni; anche per questo motivo, l’avviso di accertamento fiscale, come più volte evidenziato dalle stesse commissioni tributarie, viene dichiarato nullo. Si pensi ad esempio ad uno dei metodi accertativi più di frequente utilizzati dall’Amministrazione Finanziaria, quello degli studi di settore.

Altresì, i Giudici tributari hanno detto che gli “studi” da soli non costituiscono un valido accertamento tributario, dovendo invece l’Amministrazione finanziaria dare prova dell’esistenza di ulteriori circostanze idonee, gravi e precise, tali da provare che realmente evasione d’imposta c’è stata; tale prova molto spesso manca e per tale ragione gli accertamenti da studi di settore molto spesso vengono annullati.

In buona sostanza, lo studio legale esperto nel settore tributario, è in grado di evidenziare tutte quelle situazioni patologiche, che si basano sulla mancata valutazione da parte degli uffici dell’effettiva situazione personale dei contribuenti e che invalidano gli avvisi di accertamento fiscale.