Vantaggi e svantaggi dell’installazione della scatola nera

Studio Legale Menghetti Partners – Installazione scatola nera per auto

In attesa che l’installazione della scatola nera “diventi obbligatoria” su tutti i veicoli, come previsto dal Ddl Concorrenza, dal 10 luglio le compagnie assicuratrici saranno obbligate ad applicare uno sconto significativo alle polizze dell’assicurato che ha accettato, tra le altre condizioni, di far installare sulla propria auto la scatola nera o qualsiasi altro dispositivo equivalente, come un dispositivo satellitare dotato di GPS per la geo-localizzazione.

Come devono essere intese queste novità? La scatola nera obbligatoria e gli sconti sulla sua installazione rappresentano un reale vantaggio per gli automobilisti? Proviamo ad analizzare l’attuale realtà in merito e i possibili risvolti futuri che l’innovazione della scatola nera obbligatoria si porta dietro.

 

GLI SCONTI PER L’INSTALLAZIONE DELLA SCATOLA NERA

L’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, ha approvato il 27 marzo 2018 il Regolamento n. 37/2018 che definisce i criteri e le modalità da applicare per gli sconti r.c. auto obbligatori da parte delle imprese di assicurazione, che acquista validità a partire dal 10 luglio.

In sostanza, le compagnie assicuratrici hanno l’obbligo di applicare uno sconto agli assicurati che siano disposti ad accettare almeno una di queste condizioni:

  • fare ispezionare preventivamente la propria vettura;
  • fare installare sul proprio veicolo la scatola nera o un dispositivo GPS equivalente;
  • far collocare all’interno della propria autovettura apparecchi che blocchino l’avvio del motore nel caso in cui si rilevi nel conducente un tasso alcolemico superiore alla soglia.

Gli sconti sono applicati in misura percentuale, calcolata preventivamente dalla Compagnia, sul premio assicurativo al netto delle imposte e del contributo al Servizio Sanitario Nazionale.

Uno sconto aggiuntivo deve essere applicato anche agli automobilisti residenti nelle province a maggiore tasso di sinistrosità ma che si siano, allo stesso tempo, dimostrati particolarmente virtuosi, ossia che non abbiano registrato incidenti con colpa nei 4 anni precedenti.

Nello specifico, il Regolamento stabilisce che la percentuale di sconto debba essere “in linea con la diminuzione del premio puro riferito agli ultimi tre anni, verificata dall’impresa sull’insieme dei contratti che prevedono l’installazione dei suddetti meccanismi elettronici o l’ispezione preventiva del veicolo”.

In assenza di dati statisticamente rilevanti, la Compagnia assicuratrice dovrà fare affidamento sui dati e le statistiche di mercato.

Il Regolamento prevede, inoltre, che tutte le forme di sconto siano suddivise in singole voci in modo da risultare trasparente e chiara la riduzione effettivamente apportata rispetto al valore di partenza del premio.

A solo titolo d’esempio, la compagnia Unipol propone Unibox, il dispositivo satellitare in grado di lanciare istantaneamente un allarme in caso di sinistro. Unibox rileva i chilometri percorsi, la precisa dinamica degli incidenti e, se incluso nella polizza, anche la localizzazione del veicolo in caso di furto. Con l’installazione di Unibox, gli sconti sul premio assicurativo, attualmente, possono variare dal 5% al 30%.

 

VANTAGGI E SVANTAGGI NELL’INSTALLARE LA SCATOLA NERA  

Accettare l’installazione della scatola nera, offre alcuni vantaggi come:

  • il risparmio sul costo delle polizze assicurative;
  • buone possibilità di ritrovamento del veicolo in caso di furto;
  • la ricostruzione dell’esatta dinamica in caso di sinistro.

Questo, al tempo stesso, significa anche acconsentire alla raccolta di un’enorme quantità di dati che nei soprammenzionati casi possono essere utili all’assicurato, ma, di contro, può non vedersi riconosciuto il totale risarcimento del danno in caso di incidente, per esempio a causa di un’anomalia del sistema oppure del mancato rispetto delle norme stradali. 

Più precisamente, tali ipotesi possono verificarsi a seguito della trasmissione dei dati, anche non correttamente rilevati dall’apparecchio GPS, derivanti dal monitoraggio costante della guida degli utenti stradali, oltre che della rilevazione della velocità del veicolo, della violazione di norme sulla circolazione stradale, ecc.

  • Ad esempio in un sinistro “con ragione” se si supera anche di poco, il limite di velocità consentito, la scatola nera registra il dato che consentirà alla compagnia assicurativa di poter riconoscere una percentuale di colpa, ovvero una corresponsabilità nel sinistro, pagando soltanto il 50 o il 70 % del danno subito. (Infatti, si ricorda che in città i limiti possono essere ridotti fino a 30 km/h, come anche nei tratti extraurbani all’ingresso di Roma della Via Aurelia, Salaria e Cassia, oppure fino a 40 km/h su di una rampa del raccordo ad esempio)
  • Ancora in caso di urto tra i veicoli, viene misurata la forza dell’impatto, la quale potrebbe non giustificare il risarcimento di alcuni ricambi dell’auto oppure delle lesioni sfortunatamente riportate.
  • Oppure potrebbe generarsi un equivoco sulla dinamica del sinistro, della rilevata traiettoria del veicolo registrata ed esaminata in base a delle mappe stradali non sempre aggiornate, interferenze date da particolari effetti atmosferici, dall’orbita variabile dei satelliti, dall’effetto rimbalzo (ovvero se ci si trova nelle vicinanze di una montagna o all’interno di un luogo chiuso) oppure in base a semplici errori di arrotondamento durante i calcoli che potrebbero fare la differenza, ecc.

In altri termini, questo significa che, anche laddove non si ha colpa nell’evento, alcuni dati registrati dalla scatola nera potrebbero far emergere un mancato accoglimento, anche parziale, del risarcimento del danno subito. Ciò perché si subordina il tutto a un dispositivo del quale ancora oggi non è totalmente certa il grado di attendibilità, nel mentre è stato dimostrato che le citate variabili possono influenzare i dati trasmessi.

Il dispositivo, inoltre, registra ogni spostamento, visibile da remoto, dell’autovettura, sacrificando in tal modo la privacy e la riservatezza dell’automobilista. Altro punto sfavorevole è rappresentato dall’esposizione a ulteriori campi elettromagnetici emessi dal GPS, che si aggiungono a quelli ormai irrinunciabili dei dispositivi cellulare.

Per quanto sopra sinteticamente esposto, occorre comunque valutare l’effettiva consistenza della percentuale di sconto realmente applicata sulla polizza assicurativa e se questa è relativa solo alla Rca oppure anche alla garanzia contro eventuali furti. Solo dopo un quadro completo e chiaro sui vantaggi che si ottengono con l’installazione della scatola nera, sarà possibile fare tutte le opportune considerazioni.