Top

Tabelle del Tribunale di Roma per il risarcimento del danno biologico

Definire la corretta misura del risarcimento del danno biologico, cioè la lesione dell’integrità psico-fisica della persona, non è per nulla un’operazione semplice.

La legge ci fornisce dei criteri di liquidazione del danno biologico solo nel caso di lesioni micropermanenti, ossia di lesioni che non superano i 9 punti di invalidità.

Per le altre tipologie di danno, è necessario fare riferimento a tabelle elaborate da diversi tribunali. Tra queste, le Tabelle del Tribunale di Roma per il calcolo del risarcimento del danno biologico, aggiornate annualmente sulla base della rivalutazione Istat.

Di seguito, i link per consultare le tabelle:

Tabelle per la valutazione del danno biologico del Tribunale di Roma 2018

Da diversi anni, la Corte di Cassazione ribadisce la necessità di uniformare le Tabelle per il risarcimento del danno ritenendo quelle del Tribunale di Milano le più idonee a tutelare il principio di equità nel risarcimento del danno da sinistri stradali (Sentenza del 07-06-2011 n.12408).

Nel procedere con l’aggiornamento delle proprie tabelle per la quantificazione e liquidazione del danno biologico, il Tribunale di Roma ha però deciso di discostarsi dai parametri delle Tabelle milanesi per meglio adeguarsi alle più recenti novità normative in materia di risarcimento del danno non patrimoniale (la Riforma Gelli-Bianco sulla responsabilità medica e il Ddl Concorrenza).

Il Tribunale di Roma non si pone in contrapposizione a quello di Milano per quanto riguarda il valore di base del danno biologico di tipo permanente. La percentuale, infatti, è stata aumentata fino al 40%, così come previsto dalle Tabelle del tribunale di Milano, raggiungendo in questo modo la giusta parità di trattamento a cui auspicava la Suprema Corte di Cassazione.

I punti di disaccordo sono, invece, da ricercare nella modalità di costruzione della tabella. Nello specifico, le nuove Tabelle per il calcolo del danno biologico del Tribunale di Roma introducono:

  • L’incremento del valore del punto in considerazione;
  • La gravità dei postumi;
  • Il criterio di giudizio adottato per la determinazione del danno morale;
  • Il parametro impiegato per la determinazione della personalizzazione;
  • I canoni utilizzati per il danno parentale o il danno da morte per altra causa.

Questi nuovi criteri e principi sono da applicare alle diverse voci di danno biologico, quali:

  • Danno biologico (permanente e temporaneo);
  • Danno morale o soggettivo;
  • Danno parentale;
  • Decesso per causa diversa;
  • Danno catastrofale biologico.

Quest’ultimo e il danno morale sono categorie di danno che in precedenza non erano presenti nelle tabelle per il calcolo del risarcimento.

Di seguito, potete scaricare le nuove Tabelle per la valutazione del danno biologico del Tribunale di Roma 2018.

 

Di: Studio Legale Menghetti & Partners

CONDIVIDI!

CONTACT FORM

Contattaci

Se necessiti delle delucidazioni in ambito legale compila il form sottostante.

Dichiaro di aver letto la Privacy Policy dello studio legale Menghetti & Partners e di acconsentire, ai soli fini del servizio richiesto, al trattamento dei miei dati personali. (Obbligatorio)

Messaggio inviato

RICHIEDI CONSULENZA

Dichiaro di aver letto la Privacy Policy dello studio legale Menghetti & Partners e di acconsentire, ai soli fini del servizio richiesto, al trattamento dei miei dati personali. (Obbligatorio)

Messaggio Inviato

© 2019 Studio Legale Menghetti & Partners
- All Rights Reserved
- Privacy Policy
- P.IVA: 09614821008
- Logo design by Pamela Borrelli

Powered by