incidente con animali selvatici su strada innevata

Incidente con animali selvatici su strada innevata: responsabilità, prova del danno e risarcimento

Gli incidenti stradali causati da animali selvatici registrano un aumento significativo nei mesi invernali. Può accadere che le condizioni meteo avverse, incidono sia sulla condotta di guida sia sul comportamento della fauna selvatica, aumentando talvolta il rischio di attraversamenti improvvisi e collisioni.

Dal punto di vista giuridico, tali sinistri pongono questioni complesse in materia di responsabilità civile, individuazione del soggetto obbligato al risarcimento e onere della prova.

Lo Studio Legale Menghetti, con sede a Roma e Pordenone, assiste automobilisti coinvolti in incidenti con animali selvatici, valutando la sussistenza dei presupposti per il risarcimento e la corretta impostazione della domanda risarcitoria.

Incidente con animali selvatici: quadro giuridico generale

Nel nostro ordinamento, gli animali selvatici non sono oggetto di proprietà privata, ma rientrano nel patrimonio indisponibile dello Stato. La gestione della fauna è affidata, a seconda dei casi, a Regioni, Province o enti delegati.

In caso di sinistro stradale causato da fauna selvatica, la responsabilità non è automatica, ma deve essere accertata alla luce dei principi generali della responsabilità civile.

Il regime di responsabilità: quando spetta il risarcimento

Esclusione dell’applicazione dell’art. 2052 c.c.

La giurisprudenza prevalente esclude l’applicazione dell’art. 2052 c.c. (responsabilità per danno da animali) agli animali selvatici, in quanto non oggetto di custodia diretta.

La responsabilità dell’ente pubblico viene, pertanto, ricondotta nell’ambito dell’art. 2043 c.c., con necessità di dimostrare una condotta colposa dell’amministrazione.

Responsabilità dell’ente pubblico ex art. 2043 c.c.

L’ente gestore della fauna o della strada può essere chiamato a rispondere del danno quando:

  • non ha adottato misure idonee a prevenire il rischio;
  • ha omesso interventi di contenimento o segnalazione;
  • era a conoscenza del pericolo e non è intervenuto.

In alcuni casi ad esempio presenza di strada innevata, il rischio risulta prevedibile e richiede un livello di attenzione e prevenzione maggiore, che può far  “scattare” anche il concorso di colpa..

Il ruolo delle condizioni meteo e della neve

La presenza di neve o ghiaccio costituisce un fattore aggravante del rischio, ma non esclude automaticamente la responsabilità dell’ente.

In particolare, rilevano:

  • la frequenza di attraversamenti faunistici nella zona;
  • la mancanza di segnaletica di pericolo;
  • l’assenza di barriere o recinzioni nei tratti critici;
  • la mancata manutenzione della sede stradale.

La neve rende il pericolo più prevedibile, rafforzando il dovere di prevenzione dell’ente gestore.

Concorso di colpa del conducente

L’ente convenuto può eccepire il concorso di colpa del conducente ex art. 1227 c.c., sostenendo:

  • velocità non adeguata alle condizioni della strada;
  • mancata prudenza in presenza di segnalazioni;
  • mancata osservanza della segnaletica
  • condotta di guida imprudente.

Tuttavia, la sola presenza di neve non è sufficiente a escludere il diritto al risarcimento, se il pericolo non era adeguatamente segnalato o prevenuto.

Onere della prova nei sinistri con animali selvatici

Chi chiede il risarcimento deve dimostrare:

  • la dinamica del sinistro;
  • il nesso causale tra l’animale e il danno;
  • l’omissione colposa dell’ente pubblico;
  • il danno subito.

Sono particolarmente rilevanti:

  • verbali delle autorità intervenute, ai fini della prova del fatto;
  • fotografie del luogo e del manto stradale;
  • testimonianze;
  • se a conoscenza, rappresentare precedenti sinistri nella stessa zona.

Tipologia di danni risarcibili

In caso di accoglimento della domanda, possono essere risarciti:

  • danni a cose
  • danni materiali al veicolo;
  • danni fisici al conducente e ai trasportati;
  • spese mediche;
  • eventuali danni patrimoniali ulteriori.

Termini e modalità di richiesta del risarcimento

L’azione risarcitoria deve essere impostata correttamente fin dalla fase stragiudiziale, individuando correttamente il soggetto responsabile, l’assicurazione obbligata in solido per la Responsabilità Civile a Terzi e raccogliere la prova necessaria.

Un’impostazione errata può determinare il rigetto della domanda o un risarcimento parziale.

Il ruolo dell’assistenza legale

I sinistri con animali selvatici, soprattutto in presenza di neve, richiedono una valutazione giuridica accurata.

Lo Studio Legale Menghetti assiste il cliente:

  • nella ricostruzione della dinamica del sinistro;
  • nell’individuazione dell’ente responsabile;
  • nell’individuazione della copertura assicurativa
  • nell’adempimento di una corretta richiesta danni
  • nella richiesta di un perito per i danni materiali e di un medico legale per le lesioni
  • nella gestione della fase stragiudiziale, con il liquidatore preposto ;
  • nella tutela giudiziale del diritto al risarcimento, qualora necessaria.

Conclusione

Gli incidenti con animali selvatici su strada innevata pongono questioni giuridiche complesse e non ammettono soluzioni automatiche.

La presenza di condizioni meteo avverse non esclude il risarcimento, ma impone una valutazione caso per caso, fondata su prova rigorosa e corretta applicazione dei principi di responsabilità civile.

Affidarsi a uno studio legale esperto in responsabilità da circolazione stradale è essenziale per tutelare efficacemente i propri diritti.

RICHIEDI UNA CONSULENZA