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Avvocato incidenti stradali Roma

Chi cerca un avvocato per incidenti stradali a Roma ha spesso bisogno di una risposta rapida e concreta: capire chi ha torto, quali danni può richiedere e come evitare che l’assicurazione liquidi un importo inferiore al dovuto.

Lo Studio Legale Menghetti & partners assiste le persone coinvolte in sinistri stradali, curando dettagliatamente la fase stragiudiziale e, quando necessario, quella giudiziale in ogni sua fase e grado.

La gestione di un incidente non riguarda solo la pratica assicurativa. È necessario valutare la responsabilità, le prove, la documentazione sanitaria ecc. , i danni materiali, fisici e alle cose, le spese mediche documentate e future, l’eventuale perdita di capacità lavorativa, perdita di autonomia e tutte le conseguenze personali subite dal danneggiato.

Incidente stradale a roma cerchi un avvocato?

Perché affidarsi a un avvocato dopo un incidente

Dopo un sinistro la compagnia assicurativa tende a valutare il caso secondo criteri interni e con l’obiettivo di contenere l’esborso. L’avvocato, invece è a fianco del proprio assistito per fornirgli la migliore tutela, nel suo esclusivo interesse. Controllando che tutte le voci di danno siano considerate e che la richiesta risarcitoria sia completa.

Incidenti stradali più frequenti a Roma

A Roma sono frequenti sinistri causati da traffico intenso, precedenze non rispettate, tamponamenti, investimenti pedonali, incidenti tra auto e moto, buche, dissesti stradali e manovre irregolari. In ogni caso la ricostruzione della dinamica è decisiva per individuare le responsabilità.

 

Domande frequenti sul risarcimento dopo un incidente stradale

Quanto tempo ho per chiedere il risarcimento dei danni al veicolo dopo un incidente stradale?

In generale, il diritto al risarcimento da circolazione stradale si prescrive in due anni.

È comunque consigliabile attivarsi subito, per evitare errori nelle proprie dichiarazioni e per produrre le giuste prove nei tempi previsti dalla legge.

Posso rivolgermi a un avvocato anche se ho già aperto il sinistro?

Sì. L’avvocato può intervenire anche dopo l’apertura della pratica assicurativa.

È però consigliabile rivolgersi a un professionista il prima possibile, anche solo per una prima consulenza gratuita, così da evitare errori di valutazione e non scoprire successivamente di aver gestito in modo non corretto alcune fasi del sinistro.

Serve sempre una causa per ottenere il risarcimento dall’assicurazione?

No. Nella maggior parte dei casi il risarcimento può essere ottenuto attraverso una corretta trattativa con l’assicurazione nella fase stragiudiziale.

La causa diventa necessaria quando non si raggiunge un accordo corretto oppure quando la compagnia di assicurazioni non formula proposte congrue rispetto ai danni subiti.

Ci sono rimedi alternativi alla causa ordinaria per ottenere il risarcimento del danno e ridurre i tempi?

Sì. Quando l’accordo stragiudiziale tra danneggiato e assicurazione non riesce, esistono rimedi più brevi per tentare di comporre la lite.

Negoziazione assistita

La negoziazione assistita è un accordo, chiamato convenzione, con cui le parti in lite si impegnano a cooperare in buona fede per risolvere la controversia in via amichevole, con l’assistenza obbligatoria dei rispettivi avvocati.

Purtroppo, molto spesso le compagnie di assicurazione non aderiscono a questa procedura.

ATP, Accertamento Tecnico Preventivo ex art. 696-bis c.p.c.

L’Accertamento Tecnico Preventivo ha finalità conciliativa ed è spesso utilizzato nei casi di responsabilità civile da sinistro stradale, responsabilità medica o vizi degli immobili.

La legge impone al perito di tentare la conciliazione tra le parti prima di depositare la relazione. Se le parti si accordano sulla base della perizia, la lite può chiudersi subito senza avviare la causa risarcitoria vera e propria.

Diversamente, occorre procedere in giudizio.

Ricorso ex art. 281-decies / duodecies c.p.c. – Procedimento semplificato di cognizione

Si tratta di una vera e propria causa in Tribunale, più rapida rispetto al procedimento ordinario, introdotta dalla Riforma Cartabia per sostituire il vecchio rito sommario.

La forma, art. 281-decies c.p.c.: la causa si introduce con ricorso, anziché con atto di citazione, quando i fatti non sono complessi, la causa è prevalentemente documentale o l’istruzione è semplice.

La trattazione, art. 281-duodecies c.p.c.: questo articolo disciplina lo svolgimento della prima udienza. Se il giudice concorda sulla semplicità della causa, stabilisce scadenze brevi e perentorie per le parti, portando la lite a decisione in tempi decisamente ridotti.

Quanto posso ottenere per le mie lesioni dopo un incidente?

Dipende, in primo luogo, dalle lesioni riportate, dalla prognosi, dall’invalidità riconosciuta, dalle spese mediche, dal riconoscimento del danno morale, dall’insorgenza di eventuali danni patrimoniali e dalla responsabilità nella dinamica del sinistro.

In secondo luogo, dipende da come sono state documentate le lesioni e dai tempi in cui sono stati eseguiti gli esami prescritti, con la giusta assistenza legale e medico-legale.

Ogni caso richiede una valutazione specifica da parte di un avvocato specializzato sin dalle prime fasi e di un medico legale.

Come vengono pagati i danni fisici, come colpo di frusta e lesioni?

Per ottenere il risarcimento dei danni fisici è fondamentale documentare correttamente le lesioni e il percorso di cura.

Pronto Soccorso

È indispensabile recarsi in ospedale nell’immediatezza del fatto, preferibilmente entro le prime 24 ore dal sinistro, per certificare il nesso causale tra l’incidente stradale e le lesioni riportate.

Continuità medica

È importante conservare i certificati del medico curante e degli specialisti, come ortopedico, oculista, neurologo o altri professionisti, fino alla totale guarigione clinica.

Perizia medico-legale

Al termine della malattia, il danneggiato viene sottoposto a visita medico-legale da parte della compagnia di assicurazioni, per quantificare i giorni di inabilità e gli eventuali punti di invalidità permanente.

È consigliabile presenziare alla visita con un proprio medico legale di fiducia, del cliente o indicato dall’avvocato, che possa redigere preventivamente una stima del valore del danno.

Di quanti punti aumenta la classe di merito, Bonus/Malus, in caso di colpa?

Malus: in caso di responsabilità principale, quindi con colpa superiore al 50%, la classe di merito aumenta di 2 classi.

Colpa concorsuale: se la responsabilità è concorrente, ad esempio al 50% e 50%, la classe non aumenta subito, ma i sinistri si cumulano nell’attestato di rischio fino al raggiungimento del 51% nell’arco di 5 anni.

Quanto tempo ci vuole per ricevere il risarcimento del sinistro stradale?

I tempi per ricevere il risarcimento dipendono dalla tipologia di danno e dalla documentazione disponibile.

Danni materiali al veicolo o alle cose con CAI firmato da entrambi: l’assicurazione deve formulare l’offerta entro 30 giorni.

Danni materiali al veicolo o alle cose con CAI monofirma: il termine per l’offerta sale a 60 giorni.

Lesioni fisiche: la compagnia ha 90 giorni di tempo dalla data di presentazione della documentazione medica completa, una volta avvenuta la guarigione.

Lo Studio segue anche motociclisti e pedoni?

Sì. Lo Studio assiste automobilisti, motociclisti, pedoni, ciclisti, passeggeri e anche i familiari di vittime di incidenti mortali.

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