investimento pedonale a roma_come ottenere il risarcimento

Investimento pedonale: risarcimento danni per pedone investito

L’investimento pedonale è uno dei sinistri più delicati, perché il pedone è particolarmente esposto al rischio di lesioni gravi.

Può accadere sulle strisce pedonali, in prossimità di attraversamenti, fuori dalle strisce, durante una manovra di svolta o in condizioni di scarsa visibilità.

Lo Studio Legale Menghetti & Partners assiste il pedone investito nella richiesta di risarcimento e nella ricostruzione della dinamica, verificando eventuali responsabilità del conducente e possibili contestazioni sul concorso di colpa.

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Investimento sulle strisce

Quando l’investimento avviene sulle strisce pedonali, la posizione del pedone è generalmente più tutelata, ma occorre comunque valutare visibilità, velocità del veicolo, condotta del conducente e documentazione disponibile.

Investimento fuori dalle strisce

Anche fuori dalle strisce il pedone può avere diritto al risarcimento, ma può essere contestato un concorso di colpa se l’attraversamento pedonale era nelle vicinanze. La percentuale di responsabilità dipende dal caso concreto.

Danni risarcibili

Il pedone può chiedere il risarcimento per tutti i danni subiti: patrimoniali (spese mediche documentate, future, perdita di chance, riduzione della capacità lavorativa specifica ecc ) e non patrimoniali (danno biologico, danno morale, alla cenestesi lavorativa, temporanea ecc..) 

Domande frequenti sugli investimenti pedonali

Il pedone investito sulle strisce ha sempre ragione?

Sì, ma non automaticamente. Il pedone investito sulle strisce pedonali si trova generalmente in una posizione molto tutelata, ma la dinamica dell’incidente deve comunque essere valutata caso per caso.

Occorre verificare la condotta del conducente, la velocità del veicolo, la visibilità, la presenza di segnaletica, eventuali testimonianze e ogni altro elemento utile alla ricostruzione del sinistro.

Il pedone ha diritto al risarcimento se è stato investito mentre attraversava fuori dalle strisce pedonali?

Sì. Nella quasi totalità dei casi il pedone ha diritto al risarcimento anche se ha attraversato fuori dalle strisce pedonali.

Il Codice della Strada impone al conducente una particolare attenzione e, in molti casi, una presunzione di responsabilità. L’automobilista deve dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare l’impatto.

Se il pedone ha attraversato fuori dalle strisce ma in modo visibile, la compagnia assicurativa deve comunque valutare il risarcimento.

Può essere applicato un concorso di colpa, con una riduzione dell’importo risarcitorio, spesso in una percentuale del 30% o del 50%, a seconda della dinamica concreta.

È comunque molto difficile che il pedone non ottenga alcun risarcimento, salvo ipotesi particolarmente gravi o imprevedibili.

Il conducente sostiene che sono “sbucato all’improvviso”: posso perdere il risarcimento?

Solo in casi eccezionali.

L’automobilista deve dimostrare l’oggettiva impossibilità di evitare il pedone e che il comportamento di quest’ultimo era del tutto imprevedibile.

Nelle aree urbane, vicino a scuole, negozi, attraversamenti, fermate dell’autobus o luoghi frequentati, chi guida ha l’obbligo di rallentare e prevedere la possibile presenza di pedoni.

Per questo motivo, la semplice affermazione secondo cui il pedone sarebbe “sbucato all’improvviso” non è sufficiente, da sola, a escludere il diritto al risarcimento.

Cosa succede se ho attraversato con il semaforo rosso per i pedoni?

L’attraversamento con il semaforo rosso comporta generalmente un concorso di colpa del pedone.

Questo significa che il pedone può comunque avere diritto a un risarcimento, ma l’importo complessivo potrà essere ridotto in base alla percentuale di responsabilità attribuita.

Tuttavia, se il veicolo viaggiava a velocità eccessiva, se il conducente era distratto, ad esempio per l’uso del cellulare, oppure se non ha adottato una condotta prudente, la responsabilità principale può restare a carico del veicolo.

Anche in questo caso è fondamentale valutare la dinamica concreta e raccogliere prove, testimonianze e documentazione utile.

Cosa deve fare un pedone dopo essere stato investito?

Dopo essere stato investito, il pedone deve innanzitutto chiamare i soccorsi, soprattutto in presenza di lesioni o dolore anche apparentemente lieve.

È importante far intervenire le autorità, raccogliere i dati del veicolo, del conducente e della compagnia assicurativa, individuare eventuali testimoni e conservare tutta la documentazione medica.

È inoltre consigliabile fotografare il luogo dell’incidente, la posizione del veicolo, eventuali segni di frenata, la segnaletica, le strisce pedonali e ogni elemento utile alla ricostruzione della dinamica.

Infine, è opportuno farsi assistere da un avvocato specializzato nel risarcimento del danno e nei sinistri stradali, così da impostare correttamente la richiesta risarcitoria.

Quanto può valere un investimento pedonale?

Il valore del risarcimento per un investimento pedonale dipende dalla gravità delle lesioni, dalla prognosi, dagli eventuali esiti permanenti e dalle conseguenze personali, familiari e lavorative subite dal danneggiato.

Possono incidere anche le spese mediche sostenute, le terapie future, il danno morale, l’invalidità temporanea, l’invalidità permanente, l’eventuale perdita di reddito e il grado di responsabilità attribuito al pedone o al conducente.

Ogni caso richiede quindi una valutazione specifica, basata sulla documentazione medica, sulla dinamica dell’incidente e sugli accertamenti medico-legali.

Serve una consulenza medico-legale?

Sì. Nei casi con lesioni significative, una consulenza medico-legale è consigliabile per quantificare correttamente il danno.

Il medico-legale valuta l’invalidità temporanea, gli eventuali postumi permanenti, il danno biologico e le ulteriori conseguenze fisiche collegate all’investimento.

La consulenza medico-legale è utile anche per impostare correttamente la trattativa con la compagnia assicurativa e per contestare eventuali offerte non congrue.

Chi paga il risarcimento dei danni al pedone?

I danni subiti dal pedone vengono pagati dalla compagnia assicurativa RC Auto del veicolo che ha causato l’incidente.

A differenza degli scontri tra veicoli, per il pedone non si applica l’indennizzo diretto.

La richiesta di risarcimento deve quindi essere inviata direttamente alla compagnia assicurativa del responsabile civile, allegando documentazione medica, prove della dinamica, eventuali testimonianze e ogni documento utile alla quantificazione del danno.

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