infortunistica stradale_Roma

Infortunistica Stradale Roma

Infortunistica stradale e risarcimento danni

La sezione di infortunistica stradale dello Studio Legale Menghetti è dedicata a chi ha subito un danno a seguito di un incidente stradale e ha bisogno di essere seguito correttamente nella richiesta di risarcimento danni.

Dopo un sinistro, infatti, non è sufficiente denunciare l’accaduto all’assicurazione. È necessario farlo nel modo corretto, pesando accuratamente le parole, ricostruendo con precisione la dinamica dell’incidente, provando i fatti, raccogliendo la documentazione medica e valutando tutti i danni subiti.

Tra questi rientrano sia i danni patrimoniali, come spese mediche documentate, spese future, perdita di chance e riduzione della capacità lavorativa specifica, sia i danni non patrimoniali, come danno biologico, danno morale, danno alla cenestesi lavorativa e danno temporaneo.

Un altro aspetto fondamentale è verificare se le proposte economiche formulate dall’assicurazione siano realmente congrue rispetto alle conseguenze subite dal danneggiato.

Lo Studio assiste automobilisti, motociclisti, pedoni, ciclisti, diportisti, passeggeri, familiari delle vittime e persone coinvolte in sinistri con veicoli non assicurati, mezzi pesanti, monopattini, autobus o altri mezzi di trasporto.

L’obiettivo è tutelare il danneggiato in ogni fase: dalla prima richiesta risarcitoria fino all’eventuale azione giudiziale.

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Quando serve un avvocato in materia di infortunistica stradale

L’intervento di un avvocato in materia di infortunistica stradale è utile per garantire la migliore tutela possibile al danneggiato, soprattutto nel rapporto con le compagnie di assicurazione.

La presenza di un professionista diventa ancora più importante quando il danno non è minimo, quando ci sono lesioni personali o quando l’assicurazione formula un’offerta bassa rispetto alle conseguenze effettivamente subite.

La presenza di referti, prognosi, visite specialistiche, interventi chirurgici o invalidità permanente rende necessaria una valutazione medico-legale precisa, finalizzata a quantificare correttamente tutte le voci di danno risarcibili.

 

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Quali danni possono essere richiesti dopo un incidente stradale

Il risarcimento del danno da incidente stradale può riguardare tutti i danni subiti, sia patrimoniali sia non patrimoniali.

Tra i danni patrimoniali possono rientrare:

  • spese mediche documentate;
  • spese mediche future;
  • perdita di chance;
  • riduzione della capacità lavorativa specifica;
  • ulteriori conseguenze economiche collegate al sinistro.

Tra i danni non patrimoniali possono rientrare:

  • danno biologico;
  • danno morale;
  • danno alla cenestesi lavorativa;
  • invalidità temporanea;
  • ulteriori pregiudizi personali conseguenti all’incidente.

Ogni voce di danno deve essere documentata, provata e collegata in modo corretto al sinistro stradale.

Come lavora lo Studio Legale Menghetti

Lo Studio Legale Menghetti segue il cliente in ogni fase della pratica di risarcimento danni da incidente stradale, attraverso un’attività strutturata che comprende:

  • analisi della dinamica del sinistro;
  • dichiarazioni corrette alle autorità e alle assicurazioni;
  • verifica della responsabilità;
  • esame e produzione delle prove;
  • raccolta di referti, cartelle cliniche e certificati;
  • interlocuzione con la compagnia assicurativa;
  • valutazione medico-legale del danno;
  • richiesta specifica dei danni patrimoniali e non patrimoniali;
  • trattativa stragiudiziale per il risarcimento;
  • negoziazione;
  • esame della proposta assicurativa;
  • scelta degli strumenti giudiziali o alternativi più adeguati, quando la proposta non è congrua.

Lo Studio assiste il danneggiato con l’obiettivo di evitare errori nella gestione della pratica e di ottenere una valutazione completa dei danni subiti, sia sotto il profilo economico sia sotto il profilo personale.

FAQ - Infortunistica stradale

 

Che cosa significa infortunistica stradale?

L’infortunistica stradale è l’area che riguarda la tutela delle persone danneggiate a seguito di un incidente stradale, sia per i danni materiali subiti dai veicoli e dai beni personali, sia per le lesioni fisiche e i danni alla persona.

Cosa devo fare subito dopo un incidente stradale?

Subito dopo un incidente stradale è importante agire con attenzione, raccogliendo prove e tutelando la propria sicurezza.

Sicurezza: nell’immediatezza, accendi le quattro frecce, indossa il giubbotto catarifrangente e posiziona il triangolo, soprattutto se ti trovi su un tratto stradale a scorrimento veloce.

Prove: scatta foto ai veicoli coinvolti, alle targhe, ai danni riportati e allo stato dei luoghi.

Testimoni: raccogli subito nome e numero di telefono delle persone presenti, prima che si allontanino. Se possibile, chiedi loro di rendere dichiarazioni alle autorità intervenute.

Autorità: chiama le Forze dell’Ordine se ci sono feriti o se la controparte contesta la propria responsabilità. Se invece c’è accordo sulla dinamica, potete compilare il modulo CAI, ex CID, prestando molta attenzione a non commettere errori.

In caso di dubbi, è consigliabile contattare subito il proprio avvocato, anche immediatamente dopo il sinistro.

Come si compila il modulo CAI, ex CID?

Il modulo CAI, conosciuto anche come ex CID, deve essere compilato con attenzione.

È necessario inserire correttamente dati personali delle parti, targhe dei veicoli, compagnie assicurative, numeri di polizza, dinamica dell’incidente, eventuali testimoni ed eventuali danni a cose o persone.

Bisogna segnare solo le caselle che descrivono l’esatto movimento del veicolo al momento dell’urto. È importante non indicare circostanze non corrette o non chiare.

Occorre poi disegnare uno schizzo semplice, indicando la direzione di marcia dei veicoli e i punti d’urto.

Se c’è accordo sulla dinamica, il modulo può essere firmato da entrambi i conducenti, consentendo una procedura più rapida.

Per quanto riguarda i danni, è preferibile indicarli in modo generico, ad esempio “parte posteriore”, “parte anteriore”, “fiancata sinistra”, evitando descrizioni troppo dettagliate che potrebbero non ricomprendere eventuali danni occulti.

È possibile aggiungere formule come “Mi riservo di far valutare i danni” oppure “Con riserva di valutazione”.

È inoltre opportuno indicare se ci sono testimoni, danni a beni personali, come casco, cellulare, orologio o abbigliamento, e se sono state riportate lesioni.

In caso di dubbi, è sempre consigliabile contattare il proprio avvocato prima di firmare.

Cosa succede se l’altro conducente non vuole firmare il CID?

La controparte non è obbligata a firmare il modulo CAI congiunto. Se l’altro conducente non vuole firmare, è comunque possibile procedere alla tutela dei propri diritti.

In questo caso è importante annotare targa, modello del veicolo e dati assicurativi della controparte, richiedere l’intervento delle autorità di Polizia, raccogliere i dati dei testimoni presenti e chiedere ai testimoni di rendere dichiarazioni alle autorità intervenute.

Il verbale delle autorità può essere fondamentale per la ricostruzione della dinamica e per la determinazione delle responsabilità.

Se i testimoni devono allontanarsi prima dell’arrivo delle autorità, è opportuno fornire i loro riferimenti alla Polizia e chiedere che la loro presenza venga messa a verbale.

Cosa fare se il responsabile scappa o non è assicurato?

Se il responsabile dell’incidente scappa o il veicolo risulta privo di assicurazione, è necessario richiedere immediatamente l’intervento delle autorità.

Le autorità potranno tentare di identificare il veicolo oppure verbalizzare l’allontanamento del responsabile dal luogo dell’incidente.

È fondamentale individuare subito eventuali testimoni in grado di confermare la dinamica del sinistro.

Se il veicolo pirata non viene individuato, oppure se il mezzo non è assicurato, il risarcimento può essere richiesto tramite il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.

Attenzione: la prova deve essere rigorosa. È necessario disporre del verbale delle autorità e, quando possibile, di testimonianze rese direttamente alle autorità intervenute. In assenza di questi elementi, il Fondo di Garanzia potrebbe non riconoscere il risarcimento.

Conviene rivolgersi a un avvocato dopo un incidente o posso rivolgermi solo all’assicurazione?

Dopo un incidente stradale è possibile rivolgersi alla propria assicurazione, ma questo non significa che la compagnia tuteli sempre pienamente l’interesse del danneggiato.

Anche nel caso di indennizzo diretto, infatti, non è detto che la procedura sia sempre la soluzione più vantaggiosa per chi ha subito il danno.

La compagnia assicurativa, anche quando è la propria, tende a gestire il sinistro limitando i costi. Nel regime dell’indennizzo diretto, infatti, la propria assicurazione anticipa il risarcimento e poi ne chiede il rimborso alla compagnia della controparte responsabile.

Se quest’ultima ritiene eccessivo l’importo richiesto, può nascere un contenzioso tra le due compagnie. Per questo motivo, la compagnia del danneggiato può gestire il danno in modo prudente, valutando già quanto potrà effettivamente recuperare.

La presenza di un avvocato di fiducia, specializzato in sinistri stradali e diritto delle assicurazioni, consente invece di avere un professionista che opera esclusivamente nell’interesse del danneggiato.

Per questo motivo è consigliabile rivolgersi a un professionista almeno per una prima consulenza, così da comprendere se l’assistenza legale può migliorare la gestione del sinistro e l’entità del risarcimento.

In alcuni casi, inoltre, l’onorario del legale può essere riconosciuto direttamente dall’assicurazione.

Lo Studio Legale Menghetti & Partners offre assistenza in materia di incidenti stradali e risarcimento danni, operando principalmente a Roma e provincia, dove ha la sede principale, oltre che a Pordenone e su tutto il territorio nazionale.

L’assicurazione decide da sola quanto pagare per il danno al veicolo e per le lesioni?

La compagnia assicurativa effettua una propria valutazione del danno attraverso periti e medici fiduciari.

Tuttavia, quando il danneggiato è assistito da un avvocato di parte, la compagnia si interfaccia direttamente con il legale per cercare un accordo ed evitare, quando possibile, l’avvio di un giudizio.

L’assistenza legale consente quindi di verificare la correttezza della valutazione dell’assicurazione e di contestare eventuali offerte non adeguate.

Lo Studio Legale Menghetti & Partners può assistere clienti con macrolesioni che vengono da fuori Roma?

Sì. Lo Studio Legale Menghetti & Partners offre assistenza anche ai clienti con macrolesioni provenienti da fuori Roma.

Per agevolare i propri assistiti e le loro famiglie, lo studio mette a disposizione servizi logistici dedicati, tra cui trasferimenti con NCC dai principali aeroporti e stazioni della Capitale verso lo studio, le strutture convenzionate o le sedi dei consulenti specialisti e medico-legali.

Lo studio dispone inoltre di case vacanza di proprietà, situate in zone centrali di Roma e vicine alla sede, così da consentire ai clienti e ai loro familiari di affrontare con maggiore serenità il percorso di assistenza legale.

Come posso riparare i danni al mio autoveicolo o motoveicolo senza anticipare i costi?

Lo Studio Legale Menghetti & Partners collabora con carrozzerie e officine auto e moto convenzionate, che operano nell’interesse del danneggiato.

Grazie alla cessione del credito, è possibile riparare il veicolo senza anticipare le spese di riparazione.

In questo modo, il danneggiato può affidare la gestione legale e assicurativa del sinistro allo studio, che cura la richiesta di risarcimento e i rapporti con la compagnia assicurativa, garantendo tutela, trasparenza e tempi più rapidi.

Posso noleggiare un taxi o una vettura sostitutiva durante il periodo delle riparazioni?

Sì, in linea generale è possibile richiedere il rimborso per una vettura sostitutiva, ma solo per il tempo strettamente necessario alla riparazione del veicolo.

Ad esempio, se per la riparazione occorrono cinque giorni, la compagnia potrà rimborsare il costo di un’auto sostitutiva per cinque giorni, nei limiti della necessità e della congruità della spesa.

Anche in questi casi è importante documentare correttamente il periodo di fermo tecnico e le spese sostenute.

Lo Studio segue anche incidenti a Roma?

Sì. Lo Studio Legale Menghetti & Partners presta assistenza per sinistri stradali avvenuti a Roma, nel Lazio, a Pordenone e su tutto il territorio nazionale, anche attraverso una rete di collaboratori fiduciari.

Lo studio assiste i danneggiati nella gestione di incidenti in auto, moto, taxi, autobus, bicicletta, monopattino, camion e altri mezzi coinvolti nella circolazione stradale.

Quali documenti servono dopo un incidente stradale?

Per avviare correttamente una pratica di risarcimento danni dopo un incidente stradale, è importante raccogliere tutta la documentazione utile.

Tra i principali documenti servono:

  • verbale delle autorità, se intervenute;
  • modulo CAI, ex CID, se compilato;
  • fotografie dei veicoli, dei danni e del luogo del sinistro;
  • dati dei veicoli coinvolti;
  • dati delle compagnie assicurative;
  • eventuali testimonianze;
  • referto del Pronto Soccorso in caso di lesioni;
  • certificati medici successivi;
  • comunicazioni ricevute dall’assicurazione;
  • documentazione relativa a spese mediche, riparazioni e altri danni subiti.

Una raccolta completa delle prove consente di gestire meglio la richiesta di risarcimento.

Quanto tempo ho per denunciare il sinistro alla mia assicurazione?

Le polizze assicurative prevedono generalmente l’obbligo di denunciare il sinistro entro tre giorni dall’incidente.

Nella pratica, tuttavia, le compagnie possono tollerare denunce presentate oltre questo termine.

È invece fondamentale prestare attenzione alla corretta formulazione della richiesta danni e ai termini di prescrizione.

L’art. 2947, comma 2, del Codice Civile stabilisce che il diritto al risarcimento del danno prodotto dalla circolazione dei veicoli si prescrive in due anni. Questo termine si applica, in particolare, quando il sinistro ha causato solo danni materiali a cose o veicoli.

In presenza di lesioni personali, può trovare applicazione l’art. 2947, comma 3, del Codice Civile. Se il fatto è considerato dalla legge come reato e per quel reato la legge penale prevede una prescrizione più lunga, tale termine più ampio si applica anche all’azione civile di risarcimento.

Come funziona il risarcimento diretto e quando si applica?

Il risarcimento diretto, o indennizzo diretto, consente al danneggiato di essere risarcito dalla propria compagnia assicurativa anziché da quella del responsabile.

Si applica quando il sinistro avviene in Italia e coinvolge due soli veicoli a motore, identificati, assicurati e immatricolati in Italia.

Non si applica, invece, se sono coinvolti più di due veicoli, se sono coinvolte macchine agricole o se le lesioni fisiche superano il 9% di invalidità permanente. La procedura riguarda infatti, di regola, le microlesioni.

Attenzione: l’indennizzo diretto non è sempre la soluzione migliore per il danneggiato.

Anche se il risarcimento viene gestito dalla propria assicurazione, non è detto che la compagnia faccia esclusivamente gli interessi dell’assicurato, poiché tende comunque a contenere i costi.

Nel regime dell’indennizzo diretto, la compagnia del danneggiato anticipa il risarcimento e poi ne chiede il rimborso alla compagnia della controparte. Se quest’ultima ritiene la cifra troppo elevata, può nascere un contenzioso tra le due compagnie.

Per questo motivo, la compagnia del danneggiato può gestire il danno in modo prudente, valutando già quanto potrà effettivamente recuperare.

Posso riparare l’auto nella mia carrozzeria di fiducia?

Sì. Il danneggiato ha il diritto di scegliere liberamente dove riparare il proprio veicolo.

È però importante prestare attenzione alle condizioni della propria polizza assicurativa. Alcune polizze prevedono penali, limitazioni o il raddoppio della franchigia se non si utilizza una carrozzeria convenzionata con il gruppo assicurativo.

Prima di procedere alla riparazione è quindi consigliabile verificare le condizioni contrattuali e, in caso di dubbi, rivolgersi a un professionista.

Che cos’è la cessione del credito?

La cessione del credito è un accordo che consente al creditore di trasferire il proprio credito a un terzo, ai sensi dell’art. 1260 del Codice Civile.

Nel caso di un incidente stradale, il danneggiato può cedere il proprio credito risarcitorio al carrozziere, così da non anticipare personalmente le spese di riparazione del veicolo.

Nel rapporto di cessione del credito intervengono tre soggetti:

Il cedente: è il creditore originario, cioè il danneggiato, che decide di cedere il proprio diritto al risarcimento.

Il cessionario: è il carrozziere o il riparatore, che rileva il credito, anticipa i costi della riparazione, esegue i lavori e diventa titolare del diritto a riscuotere il pagamento dall’assicurazione.

Il ceduto: è il debitore originario, cioè l’assicurazione tenuta al risarcimento, che dovrà adempiere al pagamento nei confronti del riparatore cessionario.

Attraverso questo meccanismo, il danneggiato può far riparare il veicolo senza anticipare il costo della riparazione, mentre il carrozziere incasserà direttamente dall’assicurazione la fattura relativa all’intervento.

Lo Studio Legale Menghetti & Partners si avvale di carrozzerie fiduciarie per evitare ai propri clienti l’anticipazione delle spese di riparazione e per gestire integralmente il sinistro, riducendo attività burocratiche e preoccupazioni per il danneggiato.

L’assicurazione come stabilisce quanto pagare? Quali sono i criteri di valutazione del danno fisico?

L’importo del risarcimento non è mai casuale, ma si basa su verifiche tecniche, documentazione e criteri di valutazione specifici.

Danni ai veicoli e alle cose

Per i danni ai veicoli e ai beni personali, come casco, vestiario, orologio, cellulare o altri oggetti danneggiati, la compagnia incarica un perito assicurativo.

Il perito esamina il mezzo, verifica la compatibilità dei danni con la dinamica dell’incidente e calcola il costo dei ricambi e della manodopera sulla base dei listini ufficiali.

Danni fisici alla persona

Per i danni fisici, il danneggiato deve presentare tutta la documentazione medica fino alla guarigione.

Successivamente, viene sottoposto a una visita medico-legale da parte dell’assicurazione. Il medico-legale valuta diversi aspetti del danno.

Invalidità temporanea

L’invalidità temporanea riguarda i giorni in cui la persona non ha potuto svolgere le normali attività quotidiane a causa delle lesioni subite.

Invalidità permanente

L’invalidità permanente indica il danno biologico stabile, espresso in punti percentuali da 1 a 100.

Per trasformare i punti di invalidità e i giorni di malattia in un importo economico, vengono utilizzate diverse tabelle di riferimento, tra cui le Tabelle per le microinvalidità permanenti, le Tabelle del Tribunale di Roma, le Tabelle del Tribunale di Milano e le Tabelle Uniche Nazionali.

La valutazione incrocia la percentuale di danno con l’età del danneggiato. In linea generale, più il danneggiato è giovane, maggiore sarà il valore economico del singolo punto di invalidità.

Danno morale ed esistenziale

Il danno morale riguarda la sofferenza interiore, il dolore intimo, il turbamento soggettivo, la vergogna e la compromissione degli aspetti dinamico-relazionali della persona.

Riduzione della capacità lavorativa

La riduzione della capacità lavorativa incide direttamente sul patrimonio del danneggiato. Rappresenta la perdita, parziale o totale, della capacità di produrre reddito attraverso il proprio lavoro a causa delle lesioni riportate.

Cenestesi lavorativa

La cenestesi lavorativa si verifica quando una persona, pur riuscendo ancora a svolgere il proprio lavoro e a mantenere lo stesso reddito, è costretta a farlo con maggiore fatica, usura, sofferenza e dispendio di energie rispetto a prima.

Perdita dell’autonomia personale

La perdita dell’autonomia, o perdita dell’autosufficienza, rappresenta una delle forme più gravi di danno alla persona.

Si verifica quando il danneggiato, a causa di gravissime lesioni fisiche o psichiche, come nelle ipotesi di macrolesioni, non è più in grado di compiere autonomamente gli atti quotidiani della vita, come lavarsi, vestirsi, nutrirsi o muoversi.

Spese mediche documentate e spese future

Nel risarcimento rientrano anche le spese mediche già sostenute e documentate, oltre alle spese future che il danneggiato dovrà affrontare nel tempo, come visite di controllo, esami strumentali, fisioterapia, terapie riabilitative e ulteriori trattamenti necessari.

I Vantaggi

Una gestione sbagliata del sinistro può compromettere l'ottenimento del giusto risarcimento.

Affida il tuo caso ai nostri professionisti di Infortunistica Stradale per ricevere tutta l'assistenza necessaria e veder tutelati i tuoi interessi.

Zero anticipi di spesa

La valutazione preliminare del caso è completamente gratuita. Nel caso di affidamento dell’incarico, il cliente non dovrà anticipare nessuna spesa e la parcella legale in molti casi è a carico delle C ompagnie assicurative. Nei casi particolari che richiedono delle spese per il cliente, saranno preventivate già dal primo incontro.

Tutela
degli interessi

Diversamente da quanto può accadere con la gestione di un sinistro da parte della Compagnia assicurativa, lo Studio Legale cura esclusivamente i tuoi interessi. Inoltre, si avvale anche della professionalità ed esperienza di Periti tecnici e Medici Legali che garantiscono una corretta e completa quantificazione dei danni.

Gestione delle trattative
con le assicurazioni

Gli Avvocati dello Studio si preoccuperanno di gestire le trattative con le Compagnie assicurative al fine di evitare una quantificazione sottostimata dei danni e garantire che l’importo del risarcimento accordato sia equo e comprensivo di tutte le voci risarcibili.

Cosa Offriamo

La sezione infortunistica stradale offre assistenza specializzata nelle questioni di natura legale, tecnica e medico-legale in caso di incidente stradale, attraverso:

Consulenza mirata

Consulenza gratuita con preventivi chiedi e inequivocabili da parte di un team specializzato con anni di esperienza in materia.

Valutazioni

Analisi preliminari, rilievi e ricostruzioni riportati in accurate perizio tecniche e perizie medico-legali.

Assistenza legale

Avvocati che da anni si occupano di incidenti stradali e con una forte esperienza nell’Infortunistica Stradale, seguono costanti aggiornamenti professionali sul Codice della Strada e il Diritto delle Assicurazioni.

Risarcimento del danno

Conoscenza approfondita di requisiti, adempimenti e procedure per richiedere e ottenere il dovuto Risarcimento dei Danni subiti.

Le testimonianze di chi si è affidato ai nostri servizi

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